Anche se al giorno d'oggi l'affilatura delle seghe è un'attività sempre più rara e riservata a pochi, rimane sempre la domanda su come si debba fare. Al pari di altre conoscenze artigianali anche l'affilatura delle seghe sta andando perduta Fortunatamente esiste una controtendenza e negli ultimi tempi intorno a questo argomento si è creato nuovamente interesse.Essere in grado di affilare da sè le proprie seghe miglior e non dover dipendere sempre dalla disponibilità delle lame di ricambio rappresenta una crescita di competenze e una grande soddisfazione per ogni falegname.
Non a caso una volta si attribuiva grande importanza alla forma e alla qualiità, per esempio, di una segaccio, che accompagnava un carpentiere per anni e anni. Quanto invece più poveri per materiali e tecniche costruttive sono le lame attuali con cui non si riesce neanche a farsi la mano, perchè appena perso il filo sono da buttare.
Fondamentalmente tutte, purchè i denti non abbiano rinforzi particoiari.Le seghe con denti riportati - la maggioranza di quelle in vendita oggi - non possono secondo l'opinione comune essere affilate. I denti con riporti sono duri quanto le lime da affilatura che quindi non possono lavorare; si usano perciò lime al diamante. Alcuni produttori induriscono solo la punta, con il vantaggio che i denti si logorano meno rapidamente ma anche lo svantaggio che dopo il primo strato il materiale è di nuovo tenero.
Gli attrezzi necessari sono pochi: una lima piatta, una morsa da stradatura o alternativamente due profili con relativi morsetti, una lima da affilatura e una pinza da stradatura.
Per rimettere a nuovo la lama di una sega sono necessari quattro passaggi: livellare i denti, riformarli, stradarli e affilarli. Dipendentemente dalle condizioni della lama potrete cominciare dall'ultimo o dovrete ripartire dal primo.
L'uso prolungato può modificare sia la forma che l'altezza dei denti. L'allineamento originale si perde e i denti che sono diventati più corti non arrivano più a tagliare. Una lama in queste condizioni deve essere livellata. Si fissa la la ma nell'apposita morsa e si passa una lima piatta sopra i denti finchè ogni denti ha una parte piatta. Può essere di aiuto in questo la guida per livellare della Veritas, con cui siete sicuri che la lima si muova in orizzontale.
Una lama con questo profilo deve essere livellata.
Questa è la stessa lama dopo essere stata livellata.
Adesso la lama viene trattata con la lima triangolare, normalmente tre-quattro passate per ogni dente. Questo proceso, in caso di denti con altezze molto diverse, deve essere ripetuto più volte, finchè i denti hanno tutti la stessa forma e le basi sono alla stessa altezza.
Profilo della lama dopo la formazione dei denti.
Per stradatura si intende la piegatura alternata dei denti.
In questo modo il taglio diventa più largo della lama e si evitano
impuntamenti. La stradatura deve essere assolutamente uguale sui due lati,
altrimenti la lama andrà nella direzione della maggior stradatura.
Per ottenere una stradatura equilibrata potete utilizzare una pinza
da stradatura, che potete trovare tra gli
attrezzi
da stradatura.
Per evitare rischi di rotture non i deve mai piegare a destra un dente cche prima era piegato a sinistra e viceversa. L'ampiezza della stradatura deve essere da 1,5 a 1,7 volte la larghezza della lama.
Dei buoni segacci sono fornite dal produttore con una stradatura da 1,4 a 1,6 volte la larghezza della lama. Se stradate oltre il doppio della larghezza della lama, al centro del taglio il legno non verrà toccato dalla lama e la sega procederà a fatica. Il legno secco richiede meno stradatura, quello bagnato di più.
E' importante anche la profondità della stradatura. In nessun
caso deve superare la metà della lunghezza dei denti, meglio sarebbe
un terzo. Se la stradatura è troppo profonda, alla base dei denti
si formano delle crepe e la lama ne risulta indebolita. Con la pinza
apposita avete la garanzia
di una stradatura impeccabile. Piegate un dente sì e un dente no
fino alla fine della lama, poi giratela e fate la stessa operazione sul
lato opposto.
L'affilatura deve essere eseguita secondo la stradatura, per evitare di danneggiare i denti. Per l'affilatura si usa una lima triangolare. Anzitutto bisogna fissare la lama fin quasi alla base dei denti nella apposita morsa, per ridurre al minimo le vibrazioni
La pialla deve muoversi appena sopra la morsa, orizzontale e dalla destra, esattamente nella gola del dente. Fronte e retro dei denti devono essere affilati contemporanemante, sollevando leggermente la lima nel ritorno.
La sezione delle lime da affilatura è un triangolo equilatero, il cui angolo di 60° corrisponde all'angolo dei denti della sega. Gli spigoli della lima sono leggermente arrotondati, così da dare la stessa forma alla gola dei denti ed evitare possibili incrinature.
Denti di una sega per tagli lungovena dopo una buona stradatura e affilatura.
Denti di una sega per tagli contro vena dopo una buona stradatura e affilatura
Glossario (Schizzi della ULMIA)
Zahnhoehe = altezza del dente
Zahnteilung = passo del dente
Zahn-Spitzenlinie = linea superiore della dentatura
Zahngrundlinie = linea inferiore della dentatura
Zahngrund = base del dente
Zahnspitze = punta del dente
Zahnbrust=dorso del dente
Zahnruecken = retro del dente
Zahnluecke = spaziatura del dente
Keilwinkel = angolo di spoglia
Schnittwinkel = angolo di taglio
Freiwinkel = angolo residuale