Consigli per il trattamento delle pialle ECE con rompitruciolo
Questo è il documento ufficiale della ECE. © E.C.Emmerich Toolworks,
di Remscheid, Germany.
- Le pialle E.C.E. sono fornite di una lama in acciaio di qualità
superiore E.C.E. e sono pronte all'uso.
- Eliminate la confezione della lama e regolate la profondità di taglio
come segue:
- Posizionate la lama nel corpo pialla, in modo tale che la faccia affilata
sia rivolta verso il basso. La lama non deve sporgere dalla suola della pialla.
- Inserite il cuneo e spingetelo nella sede con un colpetto di martello.
- Sempre con dei colpetti di martello regolare la posizione della lama. Nel
frattempo traguardate la suola della pialla per verificare se avete raggiunto
la sporgenza desiderata della lama. Al tempo stesso fate attenzione che il
filo sia parallelo alla suola della pialla. Anche in questo caso fate le necessarie
regolazioni con dei colpeti di martello. Evitate di usare martelli di ferro
per regolare la pialla.
- Nel caso delle sponderuole, fate caso che la lama sporge di fianco per
circa 1/10mm, specificamente dalla parte dalla quale scavate la battuta.
- Quando avete raggiunto la profondità di scavo desiderata, bloccate
la lama con un colpo sul cuneo, non troppo forte.
- La profondità di asportazione va regolata tra 1/10 e 3/10 mm. Non
impostate il ferro in modo troppo aggressivo. Una asportazione molto accentuata
comporta una fatica eccessiva e una finitura grossolana della superficie.
- Se avete regolato un'asportazione troppo pronunciata, date qualche colpo
sull'apposito ribattino nella parte posteriore, più o meno in alto
a seconda dei modelli. Così facendo il ferro arretrerà leggermente.
A questo punto controllate che il cuneo sia ancora saldamente in posizione.
- La affilatura dei ferri della E.C.E. va fatta con mole ad acqua, per evitare
di surriscaldare la lama (ci sono in commercio mole specifiche per ferri pialla
e scalpelli). La pietra deve essere abbastanza grande da evitare di creare
una convessità nel tagliente. Il filo non deve essere nè concavo
nè convesso (arrotondato). Deve essere assolutamente dritto per 6,5
- 7 mm, o a circa 25°. La bava che si crea durante l'affilatura deve essere
rimossa passando la lama su una pietra perfettamente piana, trattata con acqua
o olio per asportare le particelle metalliche. La procedura appropriata è:
- Il retro deve essere appoggiato perfettamente in piano sulla pietra e mosso
avanti e indietro. La parte affilata deve essere ripassata sulla pietra con
un'inclinazione leggermente maggiore; così facendo si crea un "filo
secondario" che facilita le successive operazioni di affilatura. Queste
operazioni devono essere fatte alternativamente fino alla rimozione completa
della bava sia dal filo che dal retro. Per alcune piane vengono forniti ferri
con filo di ricambio; per queste pialle l'affilatura non è necessaria.
- Nelle pialle con controferro assicuratevi che i trucioli non possano infilarsi
tra lama e controferro. Questa problema è particolarmente marcato quando
si pialla legno ricavato dalla parte superiore di un albero, dove l'orientamento
delle fibre varia frequentemente. La pialla si intaserà immediatamente
rendendo impossibile la prosecuzione del lavoro. Per risolvere il problema
spianate perfettamente il controferro, così che questo sia perfettamente
planare con la lama.