Da sinistra a destra: 3 mm, 6 mm, 10 mm, 19 mm, 30 mm.
Queste punte sono adatte sia per trapani elettrici che manuali.
Nella foto a sinistra vedete un vecchio girabacchino
con una punta da 19 mm dotata di attacco esagonale. L'esecuzione di fori
nel larice è avvenuta facilmente e senza alcuna fatica.
L'ideale per forare con una ounta a sezione quadrata sarebbe naturalmente un mandrino con quattro ganasce che ha la stessa forma della punta. In questo modo il codolo entra esattamente nel mandrino e la coppia di torsione viene trasmessa dal corpo del mandrino, anzichè dalle griffe che sono meno robuste. Purtroppo questo tipo di punta può essere usato solo con un girabacchino e non con un trapano elettrico che normalmente ha un mandrino con due o tre griffe.
Applicando troppa forza (coppia) si rischia di rovinare le griffe o il mandrino o tutti e due. E' importante usare solo tanta forza quana ne serve a far penetrare la punta nel materiale. Le nostre prove con il larice dimostrano che questo è possibile.
Dovete anche fare attenzione al tipo di mandrino che
monta il vostro trapano. Un mandrino a due o tre griffe è ideale;
non lo stesso si può dire di uno a quattro griffe che non può
stringere adeguatamente l'attacco esagonale della punta.
Molto adatto per l'utilizzo con queste punte anche il piccolo girabacchino
giapponese Kuri Kuri. Per questo piccolo girabacchino con mandrino a sei griffe da 6,35
consigliamo di utilizzare punte non oltre i 12 mm. Tecnicamente è
possibile utilizzare punte più grosse, ma il lavoro diventa alquanto
faticoso.
Sono adatti anche i trapani a mano di Schröder, ad eccezione dei più piccoli. In questo caso
consigliamo di non andare oltre gli 8 mm. Tecnicamente è possibile
utilizzare punte più grosse, ma il lavoro diventa alquanto faticoso.