Dieter Schmid - Utensili professionali

Pialla Scraping Plane VERITAS

Pialla Scraping Plane VERITAS

 

La pialla Scraping Plane Veritas viene utilizzata per spianare e lisciare grandi superfici, anche con venature molto irregolari, prima della finitura. La sua configurazione uguale a quella di una pialla “bench plane” la rende comoda anche per lunghi utilizzi, e l’ampia suola assicura che la superficie del pezzo venga spianata con precisione.

La sua azione di rimozione fine di materiale la rende adatta per l’utilizzo dopo che la superficie sia stata trattata con una pialla da finitura, e non al suo posto. Questa pialla può però eliminare la necessità di carteggiare prima di applicare la finitura. Dato che questa pialla taglia le fibre, invece che spezzarle, accentuerà la venatura del legno al contrario della carteggiatura, che tende ad attenuarla.

Questa pialla è fornita con una lama larga 73 mm (2-7/8”) e spessa 1.4 mm, in acciaio ad alto tenore di carbonio affilata a 45°. Il punto di forza di questa pialla Veritas è che è possibile inclinare la lama o arrotondarne il filo per ottenere le migliori performance possibili. L’inclinazione della lama è variabile dalla verticale a 25° in avanti. Più la lama è inclinata in avanti, maggiore è la profondità di taglio. Quindi, di mano in mano che la lama si consuma, è possibile inclinarla per continuare a lavorare senza doversi fermare a brunire nuovamente la lama. E per ottenere una regolazione ancora più fine della profondità di taglio è possibile fare una affilatura leggermente curva. Piegando od arcuando leggermente la lama è possibile eliminare i segni lasciati sul pezzo dagli angoli della lama.

E’ disponibile anche una lama spessa 3.2 mm in acciaio A2 per chi preferisce piallare legni con una fibra difficile utilizzando una lama con il filo dritto.

Componenti

Sopra: I componenti della pialla scraping plane

Raschiatura

Raschiatura
Ad una prima occhiata, la scraping plane (letteralmente: pialla raschiante) od anche la stessa azione di raschiare, può sembrare strana o misteriosa. Perché si dovrebbe raschiare il legno? Perché la lama è inclinata in avanti?

Un’osservazione migliore di dove avviene effettivamente il taglio rivela la risposta. La geometria della bava sul tagliente della scraping plane non è molto diversa dalla geometria di una pialla con un rompitruciolo ben regolato.

Anche se la bava della scraping plane lavora in maniera simile ad una pialla, l’azione di un raschio in verità è più simile a quella di una pialla per finitura ad alto angolo (es, con un angolo di seduta di 55° o 60° invece dei più comuni 45°). In questo modo i trucioli si arricciano bruscamente e si spezzano proprio in corrispondenza del filo, eliminando gli strappi e permettendo di lavorare venature difficili.

Affilatura

Affilatura

Sopra: Affilatura del bisello

Sotto: lucidatura del lato posteriore
(lato lucido)

lucidatura del lato posteriore
Affilare la lama di questa pialla è la parte più critica e difficile da imparare per utilizzare una pialla di questo tipo. Capire come funziona un raschio (vedi sopra) e sapere come deve essere alla vista ed al tatto un filo con una bava perfetta sono i concetti chiave per imparare come si affila la lama.

Il bisello è ad un angolo di 45°, diversamente dai raschi manuali che sono piatti. In questo modo è più facile creare la bava o deformare il metallo sul bisello per ottenere una bava relativamente aggressiva.

L’angolo di brunitura dovrebbe essere di circa 15°. Un angolo di 20° o più produrrebbe troppo raschiamento e non abbastanza taglio (producendo polvere e non trucioli). Un angolo elevato aumenta anche la possibilità di vibrazioni della lama. Angoli più bassi (più vicini all’orizzontalità) potrebbero non tagliare affatto non presentando il filo al legno, o potrebbe non esserci un angolo di spoglia e la lama semplicemente scivolerebbe lungo la superficie del pezzo.

Passo 1 preparazione: Questo passo non è necessario con una lama nuova. Prima di iniziare l’affilatura, la lama dovrebbe essere preparata per avere il file dritto ed il bisello a 45°. Serrare la lama in una morsa e prepararla utilizzando una lima da 150 o 200 mm. Controllare il bisello periodicamente con l’aiuto di una riga ed un goniometro (o una falsa squadra regolata a 45°). Questo Supporto veritas è l’ideale per eseguire questa operazione.

Passo 2 Affilatura: Iniziare con una pietra con grana 800 o 1000 per rimuovere i segni lasciati dalla lima. Tenere la lama come mostrato in figura con il bisello piatto sulla pietra. Muovere la lama avanti ed indietro coprendo tutta la lunghezza della pietra, controllando di tanto in tanto il bisello per valutare il lavoro. Continuare fino alla completa rimozione dei segni lasciati dalla lima. Lucidare la parte posteriore della lama vicino al filo in modo da ottenere una finitura simile a quella del bisello: un filo perfetto può essere ottenuto solamente intersecando due superfici con lo stesso grado di finitura. Utilizzare la stessa tecnica su una pietra ad acqua di grana 4000 per finire l’affilatura fine. Una guida per affilatura facilita notevolmente il processo.

Affilando una lama spessa, consigliamo di arrotondarne gli spigoli per evitare che lascino segni sul pezzo (questo trattamento è possibile anche sulle lame più sottili, ma non è necessario se si intende arcuare la lama; vedere sotto). Il sistema migliore è quello di arrotondare leggermente gli spigoli con una lima durante la fase preparatoria, come illustrato sotto. Lavorare anche sugli spigoli arrotondati oltre che sul bisello in ogni fase dell’affilatura.

Lavorare anche sugli spigoli arrotondati oltre che sul bisello in ogni fase dell’affilatura.
Brunitura
Passo 3 Brunitura: Con la lama serrata fermamente in una morsa, con un brunitoio creare la bava come in figura a sinistra. Fare tre o quattro passate uniformi e decise lungo tutta la lama, allo stesso angolo del bisello. Sollevare leggermente l’impugnatura del brunitoio ed effettuare altre tre o quattro passate. Terminare con tre o quattro passate con il brunitoio tenuto a 15° dall’orizzontale, come illustrato. Le prime volte che si effettua questa operazione, utilizzare una guida come una falsa squadra o un goniometro regolati per l’angolo desiderato.

Nota: Prima della brunitura, toccarsi con un dito il lato del naso o dietro l’orecchio (due fonti di grassi naturali) e trasferire quella piccolo quantità di grasso alla lama, riducendo così il l’attrito ed il rischio di impastatura.
Nota per la lama dentellata: Affilare solamente il lato a 45°, NON LUCIDARE e NON SPIANARE la parte posteriore dentellata della lama, altrimenti si danneggeranno le punte che effettuano il taglio.

Regolazione della lama

Ora che la lama è pronta, è possibile procedure con la regolazione della pialla. Una lama brunita con un angolo di 15° richiederà la regolazione del frog 5° più avanti della verticale tramite le apposite ruote di regolazione (vedi figura sotto). In caso si sia prodotto un angolo di brunitura diverso da 15°, la regolazione ideale del frog dovrà essere trovata. Utilizzare la lama come un raschio manuale per trovare l’angolo che produce la miglior finitura della superficie, e regolare il frog per lo stesso angolo. Assicurarsi che la vite zigrinata di regolazione dell’arcuatura della lama sia completamente indietro in modo da non uscire dalla faccia del frog. Posizionare la pialla su una superficie piatta e liscia, inserire la lama con il bisello verso il retro della pialla ed il filo in appoggio sulla superficie di lavoro. Tenere leggermente in appoggio la lama sul frog e serrare la manopola del lever cap (un quarto di giro dovrebbe essere più che sufficiente, non serrare troppo) per bloccare la lama. La lama ora è a filo con la suola

Per far avanzare la lama, sollevare la pialla ed inclinare il avanti il frog di circa 1-2°. Allentare la ruota di regolazione posteriore e serrare la ruota anteriore potrebbe essere sufficiente. Quando la lama gira in avanti, il filo scende sotto la suola. Un’altra tecnica per regolare la proiezione iniziale della lama può essere quella di mettere un singolo foglio di carta sotto la parte frontale della suola e regolare il filo appoggiandolo sulla superficie di lavoro. Utilizzando questa tecnica non dovrebbe essere necessario inclinare il frog dopo al fissaggio della lama. In ogni caso, ora la pialla è pronta all’uso. Effettuare alcuni tagli di prova e regolare finemente se necessario.

Con il consumarsi della bava sulla lama, è possibile ruotarla in avanti per ristabilirne la capacità di taglio. Anche in questo caso uno spostamento di 1-2° dovrebbe essere sufficiente. Quando si fanno grosse variazioni all’angolo della lama, assicurarsi di riallineare il tagliente alla suola per evitare di farlo avanzare troppo al di sotto di essa. È possibile continuare a regolare l’inclinazione in avanti della lama fino a circa 25°. A questo punto, se la pialla non produce trucioli, la lama deve essere riaffilata ed il frog riportato alla posizione iniziale di 5° dalla verticale.

Regolazione dell’arcuatura

Regolazione dell’arcuatura

I passaggi descritti in precedenza sono validi sia per la lama spessa 3.2 mm che per quella sottile, spessa solamente 1.4 mm. Utilizzando quest’ultima, è possibile dare una curvatura al filo. Con la lama sottile installata come descritto sopra, girare la vite zigrinata di regolazione della curvatura finché non entra in contatto con la lama. Guardando dalla suola della pialla, girare a piccoli incrementi la vite zigrinata in modo da curvare la lama. Questa operazione produce una curvatura leggera, che esce dalla suola al centro generando un’area di taglio relativamente ampia, con gli angoli della lama non visibili. Effettuare alcuni tagli di prova e regolare la vite come desiderato: maggiore è la pressione applicata, più aggressivo sarà il taglio.

Cura e manutenzione

Il corpo della scraping plane Veritas è in ghisa duttile ed è stato trattato con un agente antiruggine per lo stoccaggio. Rimuovere lo strato protettivo con un panno imbevuto di solvente minerale e pulire tutte le superfici lavorate. Consigliamo di applicare, all’inizio e periodicamente, una leggera passata di olio per tenere lontana l’umidità e prevenire la ruggine, olio che servirà anche come lubrificnte per una piallatura più fluida. Eliminare ogni traccia di polvere dalle superfici da trattare, applicare l’olio quindi lucidare con un panno morbido pulito.

Se la pialla viene immagazzinata in un posto umido, oltre al trattamento indicato sopra, è bene avvolgerla in un panno o in un sacchetto. Questo accorgimento preserverà la pialla anche da ammaccature e graffi accidentali. Ricordare che sia l’olio che il sacchetto per la pialla possono contenere silicone che, se trasferito al legno, causerebbe problemi alla finitura. Per evitare questo inconveniente utilizzare prodotti senza silicone. Visitare la nostra pagina per la cura degli utensili.

Di tanto in tanto, pulire tutte le parti con un panno imbevuto di olio da macchina leggero. I componenti di regolazione (barre filettate e ruote) trarranno beneficio da una leggera passata di olio che li farà lavorare senza troppo attrito. Per corpi corrosi consigliamo prima di tutto di rimuovere la ruggine con una gomma fine per ruggine, quindi trattare come descritto sopra.

La finitura lucida dei componenti in ottone può essere conservata come sopra. Se si preferisce una patina di invecchiamento, semplicemente lasciare i componenti in ottone non protetti dall’olio fino al raggiungimento della patina desiderata, quindi applicare il sigillante. Per renderli nuovamente lucidi e brillanti, utilizzare un prodotto per la lucidatura dell’ottone.

La manopola e la maniglia in palissandro sono laccate, e non richiedono altro trattamento che la pulizia con un panno pulito.

© Veritas.Inc.
Testo abbreviato da Dieter Schmid

Lei è qui:   Pagina iniziale   →   Pialle   →   Pialle in fusione varie   →   Pialla Scraping Plane VERITAS