Dieter Schmid - Utensili professionali

Istruzioni per l’utilizzo delle punte per tenoni Veritas

Regole generali per la sicurezza

  1. Leggere il manuale. Comprendere le applicazioni ed i limiti dell’utensile, come la sua pericolosità
  2. Usare il buon senso: se un’operazione sembra essere pericolosa, molto probabilmente lo è.
  3. Utilizzare protezioni adeguate per gli occhi e le orecchie. Gli occhiali da vista hanno lenti non sufficientemente resistenti: non sono occhiali di protezione. Utilizzare anche una mascherina od un respiratore se le operazioni producono polveri. I visitatori devono usare le stesse protezioni.
  4. Utilizzare abbigliamento adeguato. Evitare abbigliamento con maniche troppo lunghe o larghe. Non utilizzare guanti, cravatte, anelli o braccialetti, perché potrebbero venir presi dalle parti in movimento.
  5. I capelli lunghi devono essere raccolti e bloccati sulla nuca.
  6. Non lavorare sotto l’influenza di droghe, alcol o farmaci. Droghe, alcol, farmaci e la mancanza di sonno causano una difficoltà decisionale e di coordinazione, e non devono essere combinati con lavorazioni pericolose.
  7. Utilizzare in un ambiente appropriato. Gli elettroutensili devono essere utilizzati solamente in ambienti puliti, asciutti e ben ventilati. L’esposizione alla pioggia o l’utilizzo in presenza di liquidi o gas infiammabili potrebbero provocare danni o ferimenti.
  8. Non utilizzare elettroutensili in ambienti esplosivi od infiammabili, le scintille del motore potrebbero causare l’accensione dei vapori.
  9. Tenere pulito ed ordinato l’ambiente di lavoro. Banconi ed aree ingombre favoriscono gli incidenti
  10. Utilizzare la corretta alimentazione elettrica. Non utilizzare mai una alimentazione non adatta per gli elettroutensili. Gli elettroutensili dotati di una spina con collegamento di terra devono essere utilizzati con una presa con collegamento di terra. Ogni adattatore deve essere provvisto di collegamento di terra.
  11. Tenere il cavo di alimentazione al riparo da calore, olio e parti taglienti.
  12. Non trasportare tenendo un dito sull’interruttore gli elettroutensili collegati all’alimentazione elettrica.
  13. Non tirare il cavo di alimentazione degli elettroutensili e non trasportarli tenendoli per il cavo.
  14. Utilizzare l’utensile adatto. Non forzare un utensile piccolo per fargli fare il lavoro di uno più potente.
  15. Non sottoporre gli utensili a sforzi eccessivi, lavoreranno meglio e con più sicurezza con le prestazioni per le quali sono stati progettati.
  16. Non utilizzare utensili danneggiati. Un utensile danneggiato che non funziona correttamente è pericoloso e deve essere riparato prima dell’uso.
  17. Riparazioni e manutenzione devono essere effettuati da personale qualificato. Utilizzare solamente parti di ricambio originali.
  18. Non alterare o sovraccaricare l’utensile. Se si nota qualcosa di anormale fermarsi immediatamente.
  19. Effettuare la corretta manutenzione. Tenere tutti gli utensili affilati, puliti e ben lubrificati per la maggior sicurezza ed i risultati migliori. Le lame affilate minimizzano gli impuntamenti, i rifiuti del pezzo e le bruciature; operano più velocemente, meglio e con più sicurezza delle lame poco affilate.
  20. Tenere le mani lontano dalle parti in movimento fino al loro completo arresto ed allo scollegamento dell’alimentazione.
  21. Scollegare sempre dall’alimentazione gli elettroutensili per cambiare punta o lama e per effettuare operazioni di manutenzione come regolazione o pulizia.
  22. Maneggiare con cura gli utensili affilati.
  23. Se non diversamente specificato, inserire completamente l’albero nel mandrino per avere un migliore serraggio. Stringere fermamente il mandrino.
  24. Rimuovere tutti i chiodi dal pezzo prima di effettuarvi qualsiasi lavorazione.
  25. Serrare fermamente il pezzo in una morsa o uno stringi pezzo.
  26. Assicurarsi che tutte le regolazioni siano serrate.
  27. Rimuovere le chiavi di regolazione prima dell’uso.
  28. Mantenere un buon equilibrio
  29. Non rimuovere il pezzo in lavorazione o pezzi di scarto dall’elettroutensile mentre il tagliente è in movimento.
  30. Non abbandonare l’ elettroutensile fino al suo completo arresto.
  31. Riporre gli elettroutensili in un luogo asciutto, in posizione elevata e chiusi a chiave in modo che non siano alla portata dei bambini.
punte per tenoni Veritas Le punte per tenoni Veritas permettono il taglio di tenoni tondi per mobili rustici in maniera precisa, veloce e facile. Sono bilanciate per minimizzare le vibrazioni durante l’uso con un trapano elettrico, ed una livella integrata permette di mantenere orizzontale l’utensile. La lama è regolabile per tagliare tenoni della dimensione desiderata. Un sistema di affilatura integrato permette di affilare facilmente la lama all’angolo ottimale.

Le punte per tenoni Veritas devono essere usate con un trapano elettrico a mano, non sono idonee all’utilizzo con un trapano a colonna per diversi motivi:

  1. Il pezzo deve essere serrato fermamente in linea con l’ugualmente rigido asse del mandrino, quindi ogni disallineamento o movimento può dare luogo ad elevati carichi laterali sulla punta, provocando la rottura dell’albero. Ogni disallineamento del canotto contribuisce ad aumentare questo problema.
  2. Dato che utilizzando un trapano a colonna si ha meno la percezione di come il taglio stia procedendo, è possibile sovraccaricare la punta senza accorgersene, anche in questo caso rischiando di romperne l’albero.
  3. Sovraccaricare la punta o azionarla a velocità troppo alta può causare il surriscaldamento della lama in acciaio ad alto tenore di carbonio, che può portare alla perdita del filo o della durezza e renderla inutilizzabile.

Effettuare un taglio di prova

Serrare fermamente la punta nel mandrino di un trapano elettrico. Per punte di dimensioni elevate ( (da 1-1/4” a 2” di diametro) è necessario un mandrino che possa serrare un diametro di 13 mm, ed è consigliato l’utilizzo di un trapano ad alta coppia e bassa velocità (anche minore di 500rpm).

Serrare il pezzo orizzontalmente, circa all’altezza della vita, in una morsa. Utilizzare un pezzo delle dimensioni inferiori a quanto specificato nella tabella 1 per la punta che si intende utilizzare. Assicurarsi che il taglio in testa al pezzo sia in squadro. Una considerevole svasatura nella testa di un pezzo di misura vicina al limite superiore di applicazione di una punta faciliterà l’inizio del taglio.

Massimo diametro del pezzo per le punte per perni.
Diametro del tenone Diametro massime del pezzo
Da 5/8” a 1” (da 15.9 a 25.4 mm) Diametro del tenone + 1-1/8” (28 mm)
Da 1-1/4” a 2” (da 31.8 a 50.8 mm) Diametro del tenone + 1-1/2” (38 mm)
Suggerimento: Se non hai una morsa, puoi utilizzare un listello tagliato in due con una scanalatura a V e due strettoi a C. Sistemare il pezzo in una scanalatura leggermente inferiore al suo diametro, e fissare con i due strettoi a C i due listelli al banco o ad un’altra superficie stabile.

Posizionare la punta per perni di testa al pezzo e ruotarla finché la livella integrata non sarà in alto. Alzare o abbassare il trapano fino a che la livella indicherà che è orizzontale (con la bolla al centro della fiala). Spostare il trapano a destra o a sinistra in modo da allinearlo a vista con il pezzo.

E’ importante capire che la punta taglierà tenoni in linea con l’asse del trapano. Se si desidera un tenone angolato, serrare il pezzo all’angolo desiderato, eventualmente utilizzando un inclinometro. Tagliare il tenone mantenendo la punta per perni dritta ed orizzontale utilizzando la bolla come indicatore.

Nota: Sia che si taglino tenoni dritti che inclinati, il segreto per ottenere un tenone uniforme è quello di tenere il trapano molto fermo mentre si effettua il taglio.

Per il taglio, regolare il trapano per una bassa velocità (da 500 a 700 giri per tenoni da 15.9 a 25.4 mm di diametro, da 10 a 200 giri per tenoni da 31.8 a 50.8 mm di diametro). Una velocità troppo elevata può causare un taglio storto. Se la lama è regolata correttamente, la punta produrrà un truciolo sottile e continuo. Se la punta smette di tagliare o non taglia affatto è necessario regolare la lama.

Regolazione della lama

Sono possibili due diverse regolazioni per la punta per tenoni. Quella più di frequente utilizzata è la regolazione di posizione della lama per ottenere i tenoni del diametro desiderato. La seconda regolazione permette di ridurre lo spessore del taglio.

Regolazione del diametro dei tenoni:

Figura 1: Regolazione della lama.
Figura 1: Regolazione della lama.
Per regolare la lama, allentare la vite di bloccaggio della lama (blade clamping screw) di circa mezzo giro se si intende far avanzare la lama, oppure allentarla completamente se la lama deve essere ritratta (vedere in Figura 1). Serrare o allentare la vite di avanzamento della lama (blade advance screw) di circa mezzo giro, serrare nuovamente la vite di bloccaggio e fare un taglio di prova. Ripetere finché non si ottiene un truciolo continuo, quindi misurare a dimensione del tenone. Per le regolazioni fini, ricordare che facendo avanzare la lama si ridurrà il diametro del tenone, e vice versa.
Nota: Non regolare mai la lama senza prima allentarne la vite di bloccaggio, altrimenti si potrebbe rovinare la punta per tenoni.
Figura 2: Spessorare la lama per aumentare il diametro del tenone.
Figura 2: Spessorare la lama per aumentare il diametro del tenone.
In alcuni casi, la lama regolata per la minima proiezione non permette di formare un tenone di diametro abbastanza elevato per un accoppiamento ottimale con il relativo foro. Tagliare una striscia larga circa 3 mm dal foglietto spesso 0.25 mm in dotazione e posizionarla tra la lama ed il corpo della punta subito dietro alla vite di serraggio. In questo modo il massimo diametro del tenone ottenibile aumenta di circa 0.5 mm (vedere Figura 2).

Spessore da 0.25 mm largo 3 mm.
Nota: In questa posizione è possibile montare solamente uno spessore: aggiungerne altri sposterà troppo la lama per permetterle di tagliare il tenone.

Regolazione dello spessore del truciolo:

Figura 3: Spessorare la lama per ridurre lo spessore del truciolo.
Figura 3: Spessorare la lama per ridurre lo spessore del truciolo.
La punta per tenoni è progettata per asportare un truciolo spesso 0.75 mm nella posizione più larga della spalla, spessore che diminuisce di mano in mano che ci si avvicina alla testa del pezzo. A seconda delle dimensioni della spalla del tenone e da quanto è asciutto il legno, può essere desiderabile ridurre questo spessore. Per esempio, il taglio di un tenone da 1 pollice in un pezzo di 2-1/8” di diametro, produrrà una spalla molto spessa, quindi si dovrà asportare un considerevole spessore di legno. Con delle strisce larghe da 3 a 6 mm tagliate dal foglietto spesso 0.25 mm in dotazione, ed installandone una o più tra la lama ed il corpo della punta vicino alla bocca, lo spessore del truciolo verrà ridotto (Vedi figura 3). Rimuovendo trucioli più sottili il tempo richiesto per tagliare il tenone aumenta, ma aumenta anche la precisione e diminuisce la coppia richiesta al trapano.

Regolare la lunghezza del tenone

Figure 4: Regolazione della lunghezza tramite fermo autocostruito.
Figure 4: Regolazione della lunghezza tramite fermo autocostruito.
La massima lunghezza del tenone ottenibile con questo sistema è di 69.8 mm (2-3/4”) con le punte da 5/8 ad 1” di diametro, e 107.9 mm (4-1/4”) per le punte da 1-1/4” a a 2” di diametro. Nota: La lunghezza del tenone non include la spalla lunga 3/4". La lunghezza del tenone può essere diminuita utilizzando un fermo in legno, attaccato all’estremità dell’albero esagonale grazie al magnete alle terre rare. Con la lama regolata per tagliare un tenone dal minimo diametro possibile, tagliare un tenone della massima lunghezza possibile, indi tagliare da questo tenone uno spessore della lunghezza desiderata: lunghezza dello spessore = lunghezza massima ottenibile da quella punta – lunghezza desiderata del tenone. (Vedi figura 4). Fare un foro di profondità uguale a quella del magnete al centro di una delle estremità, ed incollarvi il magnete con colla epossidica.

Affilatura

Il corpo della punta ha una scanalatura da utilizzare come guida di affilatura. Spostare la lama dalla posizione di utilizzo a quella di affilatura (come mostrato) e serrarla in posizione con la vite di serraggio posizionata nella scanalatura centrale della lama.

Nota: Le punte per tenoni da 1-1/4” a 2” di diametro hanno nella scanalatura una vite lunga 3/8”, che può essere usata per serrare la lama durante l’affilatura. Lo scopo primario di questa vite, però, è quello di permettere l’avanzamento delle lame accorciate dalle ripetute affilature. Quando la vite di avanzamento standard da 1/2” arriverà a fondo corsa senza far avanzare la lama, sarà il momento di invertire le due viti ed usare per la regolazione quella più lunga.

E’ ora possibile affilare la lama con un cilindro abrasivo da 1-1/2” montato su un trapano a colonna. Consigliamo un abrasivo al carburo di silicio (grana 80 per rimuovere sbeccature, seguito dalla grana 120 per le affilature normali), regolare il trapano per una rotazione tra 1000 e 2400 giri al minuto. Colorare l’intero bisello della lama con un pennarello indelebile. Utilizzando il corpo della punta per tenoni come guida (Figura 6), fermamente ma gentilmente far scivolare la punta e la lama verso il cilindro abrasivo. Non tenere la lama a contatto con il cilindro per più di qualche secondo o la si potrebbe surriscaldare.

Figura 5: montaggio della lama per l’affilatura.
Figura 5: montaggio della lama per l’affilatura.
Figura 6: Affilatura.
Figura 6: Affilatura.
Cilindri abrasivi disponibili!

Osservare quando la colorazione fatta con il pennarello viene abrasa, continuare l’affilatura finché tutto il bisello è privo di colore (per una larghezza di almeno 1/32”: 0.8 mm) e tutte le scheggiature sono state rimosse (Figura 7). Cambiare l’altezza del cilindro abrasivo di tanto in tanto, in modo da consumarne uniformemente la superficie.

Figure 7: Dettaglio della lama.
Figure 7: Dettaglio della lama.

Rimuovere la lama dalla scanalatura per l’affilatura. Per rimuovere la bava dal filo della lama, strisciarne la superficie esterna facendola al contempo ruotare su di una pietra per affilare di grana fine (almeno 1000) o un pezzo di carta abrasiva al carburo di silicio su di una superficie piatta. (Figura 8)

Dato che l’affilatura ha leggermente accorciato la lama, sarà necessario regolarla nuovamente. Reinstallare la lama e regolarla come descritto in precedenza fino a che non si possano asportare trucioli continui ed il tenone ottenuto è del diametro desiderato.

Figura 8: Rimozione della bava.
Figura 8: Rimozione della bava.

Risoluzione dei problemi

Tenoni irregolari: Generalmente questo problema è causato da instabilità del trapano durante il taglio. Ridurre la velocità del trapano e concentrarsi sulla sua posizione durante il taglio.

Tenoni troppo piccoli: Di solito sono l’effetto di una lama troppo sporgente. Arretrare la lama e provare con un altro taglio.

Tenoni frastagliati: L’applicazione di una forza eccessiva mentre si effettua il taglio può provocare l’avanzamento ad una velocità sufficiente a far assomigliare il tenone ad una grossolana filettatura. Ridurre la spinta applicata al trapano o aggiungere spessori per diminuire lo spessore del truciolo.

Far continuare la rotazione della punta mentre la si estrae dal tenone può causare dei tagli indesiderati, che lasciano una frastagliatura simile alla precedente. Questo accade specialmente sul legno non stagionato, che potrebbe essere stato compresso durante la formazione del tenone. Estrarre la punta dal tenone con il trapano spento senza farla girare, o facendola girare a mano in senso antiorario.

Tenoni fuori asse: Non c’è rimedio ai tenoni fuori asse causati dalle naturali variazioni di densità del legno e dalla venatura.

L’altra causa, quando il tenone si sposta dal centro durante l’inizio del taglio, può essere parzialmente controllata. I pezzi più piccoli sono meno soggetti a questo problema perché la parte iniziale entra a contatto con la punta a campana ad un angolo abbastanza acuto. I pezzi che sono vicini al limite superiore di taglio per la punta vi entrano a contatto dove l’angolo è molto più alto, quindi è più difficile guidarli nel foro della punta. Premere forte con il trapano contro al legno fino alla formazione della spalla del tenone, a quel punto ridurre la pressione altrimenti si rischia di produrre un tenone frastagliato. Fare una grossa svasatura nella testa dei pezzi vicini al limite superiore di utilizzo della punta permetterà di iniziare il taglio con maggiore facilità.

Tenoni parziali: Se la punta inizia a tagliare poi rallenta fino a fermarsi, sono necessarie alcune regolazioni fini. Far avanzare la lama di un mezzo giro o meno, quindi riprovare.

Se regolare la lama non risolve il problema, un’altra causa potrebbe essere un tenone fuori asse. Con pezzi grandi il tenone potrebbe essere inclinato, producendo spalle irregolari e causando il blocco della punta. Rimuovere il materiale in eccesso per permettere il taglio della spalla, quindi continuare il taglio.

Abrasione discontinua durante l’affilatura: Solitamente è causata quando il piano di appoggio sul trapano a colonna dove la punta viene tenuta non è perpendicolare al mandrino. Regolare il piano utilizzando un cilindro di riscontro serrato nel mandrino del trapano a colonna ed una squadra sul piano.

L’altra causa potrebbe essere una leggera variazione del diametro tra diversi cilindri abrasivi. Il bisello della lama potrebbe essere quindi leggermente diverso, ma questo non influisce sulle prestazioni della punta per tenoni.

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