Dieter Schmid - Utensili professionali

Sostituzione di un manico d’ascia

Poche persone pensano di poter sostituire da sole il manico di un’ascia, però con una ragionevole esperienza di lavorazione del legno e seguendo queste istruzioni dovrebbe essere abbastanza facile farlo correttamente.

Fare attenzione ad acquistare solamente un manico di buona qualità, che deve essere in legno ben stagionato o con un’asciugatura in forno molto delicata. La fibra deve essere dritta e correre lungo tutto il manico per quanto possibile: ogni deviazione della fibra dalla lunghezza del manico in pratica creerà un punto debole dal quale scaturirà una rottura. Le essenze migliori sono faggio e noce, mentre la quercia bianca è il legno più utilizzato in Giappone. Chi vorrà costruire da solo il manico per la propria ascia, che con un coltello da petto non è un difficile, dovrà utilizzare solamente legno secco ben stagionato.

Il legno del manico dovrebbe essere il più secco possibile, e preferibilmente più secco di come sarà nel luogo in cui verrà utilizzata o stoccata l’ascia. È bene far asciugare manico appena acquistato in aria ben asciutta, ad esempio in una stanza riscaldata, per almeno una settimana. Oppure appoggiarlo ad un calorifero. Dopo all’installazione della testa, maggiore sarà l’aumento di umidità da dove è avvenuta l’asciugatura a dove verrà riposta l’ascia, più solido sarà il fissaggio della testa. Se l’ascia fosse stoccata dove l’umidità è minore di quando la testa è stata installata, la testa si allenterà con l’asciugarsi del manico!

Prova preliminare di un manico per una testa d’ascia Giapponese. Il manico ed il cuneo dovranno essere rimossi prima del montaggio definitivo.
I manici d’ascia di solito sono fatti a macchina, quindi hanno tutti le stesse dimensioni per un certo tipo di testa. Con le teste fatte a mano, il foro per il manico è anch’esso fatto a mano, quindi varia leggermente tra un pezzo e l’altro. Questo significa che il manico deve essere portato a misura per ottenere l’adattamento ottimale. Inserendo il manico nella testa è bene che esso riempia il più possibile il buco, ma non è necessario che calzi con estrema precisione.

Foto a sinistra: prova preliminare di un manico per una testa d’ascia Giapponese. Il manico ed il cuneo dovranno essere rimossi prima del montaggio definitivo.

Rimuovere il manico da un’ascia è facile: basta forare il manico all’interno del foro nella testa finché non è possibile estrarlo con uno scalpello arrotondato od un punzone.

Le dimensioni di un nuovo manico dovrebbero essere leggermente maggiori di quelle del foro, questo perché difficilmente le teste d’ascia vecchie calzano perfettamente su un manico nuovo. Questo problema è particolarmente facile da notare per la parte ovale del foro, sia nei manici tondi che in quelli triangolari.

Esistono diversi metodi per portare il manico a misura, uno di quelli più facili ed efficaci è di usare una raspa, ma ancora meglio è l’utilizzo di un coltello da petto o di una vastringa. Appoggiare l’estremità del manico alla base del foro e segnare, attraverso il foro e con una matita ben appuntita, il contorno del foro sull’estremità del manico. Quindi togliere solo il legno necessario ad inserire a mano il manico nel foro. Il segno della matita è utile solamente in parte, la maggior parte del lavoro sarà fatta ad occhio, in base all’esperienza e per tentativi.

inserimento del manico con una mazzetta
A questo punto è utile un utensile per spingere il manico nella testa. I costruttori di asce hanno presse che per noi non sono normalmente disponibili, quindi è necessario trovare un’alternativa. Per le accette e le asce più piccole si può utilizzare un mazzetta. Fissare la testa in una superficie in legno solida in modo da lasciare libero il foro. Se è si può usare un banco da falegname, i cani e la morsa possono esercitare una pressione notevole tra manico e testa. Consigliamo di spingere il manico oltre al punto in cui è a filo con la testa, idealmente dovrebbe sporgere di 5-10mm e calzare fermamente nel foro: sarà sempre possibile tagliarne un pezzo se la sporgenza è troppa. L’idea alla base di questo consiglio è che le fibre di testa al manico ove escono dal foro si rigonfieranno di più di quelle all’interno del foro generando una tenuta migliore. Assicurarsi che il manico sia allineato correttamente al foro.

Immagine a sinistra: inserimento del manico con una mazzetta.
Ascia con cuneo in legno ed in metallo.
É importante mettere un cuneo nel manico per farlo espandere al’interno del foro conico nella testa d’ascia. Un cuneo in metallo nel legno di testa del manico è la soluzione migliore. Con asce grandi di solito questa procedura avviene in due fasi. Prima si inserisce un cuneo in legno duro in un intaglio precedentemente fatto con una sega a mano. L’intaglio dovrà essere fatto sull’asse lungo dell’ovale, ma non troppo in profondità: tagliare sempre un po’ meno dell’altezza della testa in modo che dal foro esca legno del manico ben solido. È una buona idea utilizzare un po’ di colla impermeabile per questo cuneo, lo fanno anche i migliori costruttori di asce. Quindi inserire il cuneo di metallo ad un angolo di 60-90° rispetto a quello in legno. Non effettuare l’intaglio per il cuneo in metallo! I cunei in metallo sono disponibili in forma lineare, di croce o tondi: sono ugualmente efficaci.

Foto a sinistra: Ascia con cuneo in legno ed in metallo.

Consigli per la sicurezza

Prima di ogni utilizzo assicurarsi che la testa sia fissata fermamente sul manico. Una testa lenta è pericolosa! Se l’ascia deve essere riposta per un lungo periodo, ungere la testa per prevenire la ruggine.

Non usare mai un martello per colpire il retro di una testa d’ascia
Non usare mai un martello per colpire il retro di una testa d’ascia, e non usare mai l’ascia come un martello, altrimenti il foro si deformerebbe causando l’allentamento del manico.
fissato stabilmente
Utilizzare un ceppo abbastanza grosso e fissato stabilmente, adatto al lavoro che si dovrà effettuare. Tenere le altre persone a distanza di sicurezza dal luogo di lavoro.
Hickory noce americano
Con il noce americano, spesso utilizzato per i manici d’ascia, può succedere che un’infezione fungina distrugga la struttura cellulare del legno. Questo problema è impossibile da identificare dalla superficie del legno, quindi occorre fare molta attenzione quando si usa per la prima volta un manico in noce americano: potrebbe rompersi immediatamente! Il danno fatto da questo fungo è di facile diagnosi tramite la struttura spugnosa della rottura, affilata e brusca, che non viaggia lungo la fibra del legno.
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